ASGER JORN. LA FABBRICA DEI SOGNI. INAUGURAZIONE

Ideazione e organizzazione Simona Poggi

Allestimento a cura dell’Associazione Culturale Arte DOC

INAUGURAZIONE SABATO 26 APRILE 2014 ORE 17

 
In occasione del centenario della nascita di Asger Jorn (Vejrum 1914 – Aarhus 1973), l’Associazione Culturale Arte DOC - con la collaborazione del Comune di Albissola Marina - propone un originale evento ideato e organizzato da Simona Poggi che trae origine da una definizione che Jorn diede alle Ceramiche San Giorgio da lui definite: La fabbrica dei sogni. 
 
 
Giovanni Poggi così si è espresso: “ E’ stato un grande privilegio poter lavorare insieme a Asger Jorn. L’artista è giunto alla San Giorgio nel 1959 e vi ha lavorato per circa quindici anni. È stato un periodo meraviglioso nel quale i più grandi pittori dell’arte contemporanea venivano a  sperimentare la materia a Albisola. Jorn mi ripeteva spesso: “In questo laboratorio i miei sogni si trasformano in realtà: tutto prende vita, tutto prende forma. Questa per me è la fabbrica dei sogni”. Ricordo con emozione che dopo ogni lavoro importante Jorn era solito invitarci nella sua Villa – oggi tornata all’antico splendore – per festeggiare il nostro operato. Ne è testimonianza la famosa “Festa della Capra” durante la quale si mangiava, si beveva e Jorn si dilettava a strimpellare il suo violino. Aveva una grande passione per la musica infatti quando lavorava canticchiava sottovoce”. 
 
Nel 1959 Jorn riceve l’incarico dal Ministero della Cultura danese di realizzare un’opera di notevoli dimensioni da collocare su una parete dello Staatgymnasium di Aarhus, importante centro dello Jutland. Nella preparazione del pannello intitolato “Il grande rilievo” intervengono attivamente tutti i collaboratori della San Giorgio e anche Ansgar Elde che rimane catturato dal grande lavoro e dal gesto brutale e affascinante intriso dello spirito “cobra”. Per ricreare la magica atmosfera di quegli anni e rivivere la storica vicenda di Jorn attraverso gli occhi del presente e con uno sguardo alla contemporaneità si vuole porre l’accento sull’ambiente lavorativo nel quale l’artista sperimentava la materia. Pertanto un grande calpestabile raffigurante il pannello del 1959 - all’epoca considerato il più grande lavoro in ceramica - verrà collocato nel negozio. 
 
Nel 1970 Jorn fu incaricato dalla Fondazione danese per l’Arte di realizzare una decorazione murale per una parete della nuova Casa della Cultura. Nello stesso anno l'artista eseguì alla San Giorgio un bozzetto in ceramica (centimetri 69 × 93) che fece poi collocare a Villa Jorn, a Albissola Marina. Nel 1971 Jorn scelse ancora una volta le ceramiche San Giorgio e, con la collaborazione di Poggi, Salino e di Silvana Priametto eseguì un’altra decorazione murale intitolata “Il grande mondo” che sembra essere la rappresentazione di un universo caotico popolato da figure in eterno movimento. Tale opera – corredata da alcune significative fotografie dell’epoca che ritraggono l’artista intento al lavoro - verrà collocata nello spazio dietro alla bottega esattamente nella stesso posto dove il pannello fu realizzato. 
 
Girovagando tra le mura della fornace sarà inoltre possibile vedere alcuni piatti e una significativa scultura maiolicata intitolata “Personaggio lunare” eseguiti da Jorn e “incontrarlo” virtualmente così come avveniva negli anni Sessanta: la realizzazione di figure sagomate ad altezza naturale raffiguranti il maestro danese insieme a Poggi, a Salino e a Silvana Priametto ci permetterà infatti di rivivere il passato e, attraverso un sistema di audio guide in italiano e in inglese, di ascoltare l’intera vicenda dell’artista danese alla San Giorgio. 
 
Simona Poggi ha detto: “Questa iniziativa non vuole essere soltanto un omaggio a Asger Jorn ma rappresenta anche un’occasione per vivere uno dei tanti desideri che sono nati e hanno preso vita in questa prodigiosa “Fabbrica dei sogni”. 
 
L’evento si inaugurerà sabato 26 aprile alle ore 17 e sarà presentato dal critico Luciano Caprile che nell’occasione accompagnerà i visitatori lungo il percorso espositivo riguardante il rapporto di Jorn con la fabbrica.